È giunto il momento di tingere i capelli ma cosa è meglio scegliere? Una tinta con o senza ammoniaca? L'ammoniaca è un ingrediente dannoso per i nostri capelli ma è largamente utilizzato nelle tinte in quanto permette di colorare a fondo la fibra capillare penetrando nelle cuticole.

Vediamo le principali differenze fra tinte con e senza ammoniaca.

TINTE CAPELLI CON AMMONIACA

Abbiamo voluto fare chiarezza riguardo le tinte con ammoniaca, chiedendo a un’esperta: Grazia Cassanelli, di Grant Parrucchieri.

“Bisogna precisare che oggi le tinte con ammoniaca non contengono più tutti quei prodotti chimici aggressivi che un tempo rovinavano moltissimo i capelli e la salute. Oggi, le tinte con ammoniaca sono arricchite con ingredienti naturali ed antiossidanti, e anche la colorazione risulta più naturale e intensa rispetto alle vecchie colorazioni. La differenza tra colorazioni con e senza ammoniaca riguarda il risultato finale che si vuole ottenere”.

Le colorazioni con ammoniaca consentono di decolorare o ricolorare in profondità, permettendo di cambiare colore più facilmente, passare da capelli biondi a scuri. L'ammoniaca permette al pigmento di arrivare in profondità e aumenta la durata del colore sul capello.

TINTE CAPELLI SENZA AMMONIACA

Le tinte senza ammoniaca hanno sui capelli un effetto meno invasivo e, anche se non sono “indolore” per i capelli, sono più delicate rispetto alle colorazioni con ammoniaca.

Grazia Cassanelli di Grant Parrucchieri ci dice che: “la tinta senza ammoniaca è ideale per chi ha una cute più sensibile poiché è meno aggressiva e ha un effetto meno sfibrante. Oggi le tinte senza ammoniaca coprono perfettamente anche i capelli bianchi e garantiscono delle ottime colorazioni. Se infatti, qualche anno fa queste colorazioni potevano sembrare un po’ più “trasparenti”, oggi colorano in modo eccellente”.

Il risultato però non è duraturo come quando si utilizza una tinta con ammoniaca. Il colore, infatti, tende a sbiadirsi più facilmente quindi sarà necessario ripetere la colorazione più volte rispetto a quando si utilizza una tinta con ammoniaca.

QUALI CURE DOPO LA COLORAZIONE

A meno che non si utilizzi una tinta completamente naturale, le tinte chimiche sono sempre più o meno aggressive sulle chiome per cui è importante prendersi cura dei capelli utilizzando prodotti ristrutturanti come fiale e maschere.

Anche gli oli naturali e i burri sono di aiuto per il benessere del capello.

L'olio di cocco è un ottimo nutriente e ristrutturante mentre l'olio di monoi lucida intensamente.

Il Burro di Karitè nutre e ristruttura in profondità regalando al capello una nuova morbidezza. Si può applicare come impacco pre-shampoo, unito ad un cucchiaino di miele e un tuorlo d'uovo per un effetto decisamente rigenerante.

L’olio di Argan è ricco di sostanze nutritive essenziali per i capelli ed è utile anche per combattere i radicali liberi. Rende idratato e lucido il capello e rinvigorisce le punte più sfibrate e fragili.

Inoltre, aiuta a combatte l’effetto crespo, protegge maggiormente i capelli dal calore durante l’utilizzo di piastre o phon e rende i capelli più brillanti.

Se combinato con piastre come Elegance Argan, è possibile ottenere molteplici benefici: i capelli recuperano la loro bellezza, la fibra capillare viene nutrita in maniera naturale e acquista forza ed elasticità, le punte secche vengono idratate e l’effetto crespo eliminato, la secchezza del cuoio capelluto viene curata.